Salta-fila disponibile La storia della Torre dos Clérigos
L’architetto italiano, la Confraternita dei Clérigos e come Porto ottenne la torre che ancora oggi definisce il suo skyline.
La Torre dos Clérigos domina Porto da oltre 250 anni, e dietro la sua celebre sagoma si cela la storia di un architetto italiano che fece sua la città, una confraternita di chierici che edificò un complesso destinato a durare, e una torre così alta da essere per lungo tempo la più alta del Portogallo. Questa guida racconta come nacque il complesso, chi lo costruì e perché, e come divenne il simbolo eterno di Porto che oggi i visitatori salgono a scoprire.
Nicolau Nasoni e la Confraternita
La storia inizia con la Confraternita dei Clérigos — l’Irmandade dos Clérigos, un’associazione di chierici di Porto — e con Nicolau Nasoni, un pittore e architetto di origine italiana che giunse in città negli anni Venti del Settecento e vi trascorse il resto della vita. Nasoni divenne la figura chiave dell’architettura barocca nel Portogallo settentrionale, e la confraternita gli commissionò il progetto della loro chiesa e, in seguito, della torre. Il risultato fu un insieme barocco unitario che sarebbe diventato il punto di riferimento della città — e che Nasoni, secondo tutte le testimonianze, considerava una delle sue opere più grandi.
L'attaccamento di Nasoni al progetto fu tanto personale quanto professionale. Così devoto alla chiesa che aveva progettato, chiese di essere sepolto nella sua cripta — e il suo desiderio fu esaudito, sebbene l'esatta ubicazione della sua tomba sia sconosciuta. Che un architetto straniero abbia scelto questa chiesa di Porto come sua ultima dimora dice molto su quanto Nasoni avesse fatto propria la città, e sul posto che il complesso dei Clérigos occupava nella sua opera.
Costruzione della Chiesa e della Torre
La chiesa venne prima. I lavori della Chiesa dei Clérigos iniziarono nel 1732 su progetto di Nasoni, e segnarono una svolta in Portogallo con la sua pianta ellittica — una navata ovale tra le prime del genere nel paese, che conferì all'interno la sua caratteristica forma fluida. Fu un'affermazione barocca sicura di sé, riccamente lavorata in granito scolpito, e gettò le basi per l'insieme che la torre avrebbe poi coronato.
La torre stessa fu costruita più tardi, tra il 1754 e il 1763, raggiungendo i 75,6 metri su sei piani. La sua forma slanciata e svettante attingeva ai campanili che Nasoni conosceva dalla Toscana, e la sua altezza era voluta: doveva essere vista da lontano, un faro per la città e per le navi che risalivano il Douro. Al suo completamento era la struttura più alta del Portogallo, un primato che mantenne a lungo, e regalò a Porto il punto di riferimento verticale che da allora ancorizza il suo skyline.
Un Simbolo di Porto
Dal suo completamento, la Torre dos Clérigos è diventata — e rimane — l'emblema di Porto. Visibile da ogni angolo della città e dal fiume, fungeva da punto di riferimento e orientamento — i marinai la usavano per navigare verso il porto — e si è trasformata nell'immagine più associata alla città stessa. Generazioni di residenti e visitatori di Porto ne hanno salito i 240 gradini per ammirare il panorama, e la sagoma della torre appare ovunque Porto si presenti al mondo.
Oggi la torre sorge all'interno del Centro Storico di Porto, iscritto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità nel 1996 per l'eccezionale valore della città vecchia sopra il Douro. La torre non è elencata separatamente a sé stante, ma è uno dei monumenti più riconoscibili all'interno dell'area storica protetta, e la confraternita che la costruì possiede e gestisce ancora il complesso. Salirla oggi significa connettersi a due secoli e mezzo di vita cittadina — la stessa scala, la stessa vista, la stessa torre che veglia su Porto dai tempi di Nasoni.
Domande frequenti
Chi ha costruito la Torre dos Clérigos?
Fu commissionata dalla Confraternita dei Clérigos e progettata dall'architetto di origine italiana Nicolau Nasoni, figura cardine del Barocco nel Portogallo settentrionale, che fece di Porto la sua casa.
Quando è stata costruita?
La Chiesa dei Clérigos fu iniziata nel 1732, e la torre fu costruita più tardi, tra il 1754 e il 1763. Entrambe furono progettate da Nicolau Nasoni come parte di un unico complesso barocco.
Quanto è alta la torre e perché così alta?
Si erge per 75,6 metri su sei piani — per lungo tempo è stata la struttura più alta del Portogallo. La sua altezza era voluta, pensata per essere scorta da ogni angolo della città e dalle navi che risalivano il Douro.
Perché la chiesa è ellittica?
Nasoni progettò la Chiesa dei Chierici su pianta ellittica, tra le prime del genere in Portogallo, conferendo all'interno una fluida forma ovale. Fu un audace progetto pienamente barocco per l'epoca.
L'architetto è davvero sepolto nella chiesa?
Sì — Nicolau Nasoni chiese di essere sepolto nella cripta della Chiesa dei Chierici, e il suo desiderio fu esaudito, sebbene l'esatta ubicazione della sua tomba sia sconosciuta.
La Torre dos Clérigos è un sito patrimonio mondiale dell'UNESCO?
Si trova all'interno del Centro Storico di Porto, dichiarato Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1996, quindi è un monumento all'interno dell'area tutelata. La torre in sé non è iscritta separatamente.
Perché la torre è il simbolo di Porto?
Grazie alla sua altezza e posizione centrale, è visibile in tutta la città da 250 anni, usata come punto di riferimento e di navigazione, ed è diventata l'immagine più associata a Porto.